Come coltivare Pianta del tè
Camellia sinensis
Camellia sinensis prospera in terreno acido e ben drenato in posizione riparata con ombra screziata. Piantare in primavera dopo l'ultima gelata. Mantenere costantemente umido ma mai saturo d'acqua. Raccogliere le due foglie superiori e il germoglio regolarmente dalla tarda primavera all'autunno — questo mantiene anche la pianta cespugliosa. Concimare con concime per acidofile due volte l'anno. Sorprendentemente rustica una volta stabilita, tollera brevi gelate fino a -10°C.
Ciclo annuale
Cure essenziali
Concimare con un concime per acidofile in primavera e a metà estate. Le piante del tè preferiscono terreno acido e beneficiano dello stesso regime di concimazione delle camelie.
Da monitorare
- Cocciniglie
- Afidi
- Cimice del tè
- Marciume radicale in terreno saturo d'acqua
Piante compagne
Camelia, Rododendro, Mirtillo, Azalea
Requisiti di cura
Luce
Ombra screziata, riparata dal vento
Preferisce ombra screziata o una posizione riparata con sole mattutino. Evitare siti esposti con venti freddi ed essiccanti che sono il nemico principale.
Irrigazione
Umidita costante, mai ristagno
Mantenere il terreno costantemente umido ma mai saturo d'acqua. Usare acqua piovana dove possibile poiche la pianta del te preferisce condizioni acide. Lo stress idrico riduce la qualita delle foglie.
Concimazione
Concime per acidofile due volte all'anno
Concimare con concime per acidofile in primavera e a meta estate. Mantenere condizioni di suolo acido (pH 4,5-6,5). Le foglie ingiallite spesso indicano terreno troppo alcalino.
Potatura
La raccolta funge da potatura
La raccolta regolare delle due foglie superiori e del germoglio mantiene la pianta compatta. Potare drasticamente ogni 3-5 anni per ringiovanire se la crescita diventa legnosa.
Consigli di coltivazione
Raccogliere per la compattezza
La raccolta regolare delle due foglie superiori e del germoglio mantiene la pianta compatta e produttiva, fungendo da potatura naturale.
Il terreno acido è essenziale
Mantenere pH 4,5-6,5 con compost per acidofile e acqua piovana. Le foglie ingiallite spesso indicano un terreno troppo alcalino.
Riparare dal vento
I venti freddi e essiccanti sono il nemico principale. Una posizione riparata esposta a sud o ovest con ombra screziata è ideale.
Lavorare il raccolto
Per il tè verde, cuocere a vapore o saltare le foglie immediatamente. Per il tè nero, appassire, arrotolare, ossidare e asciugare. Sperimentare con metodi diversi.