Come coltivare Convolvolo argenteo
Convolvulus cneorum
Il Convolvolo argenteo ama il pieno sole e un terreno ben drenato, da povero a moderatamente fertile. Piantarlo in una posizione riparata — idealmente contro un muro esposto a sud o a ovest nel clima britannico. Innaffiare con parsimonia una volta radicato; è resistente alla siccità ma marcisce in terreni umidi. Potatura leggera dopo la fioritura per mantenere la forma compatta. In autunno, applicare un pacciame asciutto alla base nelle zone fredde.
Ciclo annuale
Cure essenziali
Concimazione leggera ed equilibrata all'inizio della primavera. Evitare fertilizzanti ricchi di azoto — favoriscono la crescita vigorosa a scapito dei fiori.
Da monitorare
- Afidi sui germogli nuovi
- Ragnetto rosso in condizioni calde e secche
- Marciume radicale in terreni umidi o mal drenati
- Danni da gelo ai germogli in inverni freddi e umidi
Piante compagne
Lavanda, Cistus, Rosmarino, Timo, Artemisia
Requisiti di cura
Luce
Pieno sole
Necessita di almeno 6 ore di sole diretto al giorno. Nel clima britannico, un'esposizione a sud o a ovest dà i migliori risultati. L'ombra causa crescita lassa e riduce la fioritura.
Irrigazione
Basso — resistente alla siccità una volta radicato
Innaffiare regolarmente durante la prima stagione di crescita per favorire il radicamento. Una volta radicato, innaffiare con parsimonia — resistente alla siccità e intollerante ai ristagni idrici. L'eccesso di irrigazione e il drenaggio insufficiente sono le principali cause di perdita della pianta.
Concimazione
Concimazione leggera ed equilibrata solo in primavera
Una leggera applicazione di fertilizzante equilibrato all'inizio della primavera è sufficiente. Evitare fertilizzanti ricchi di azoto che favoriscono la crescita fogliare a scapito dei fiori. Non necessita di terreno ricco.
Potatura
Potatura leggera dopo la fioritura principale
Potatura leggera dopo la principale fioritura estiva per mantenere una forma compatta e folta. Non tagliare nel legno vecchio. Rimuovere i germogli danneggiati dal gelo in primavera, una volta passato il rischio di gelate.