Skip to content

Come coltivare Ailanto

Ailanthus altissima

Perenne

L'ailanto è uno degli alberi più invasivi al mondo — a crescita rapida, resistente e quasi impossibile da eradicare una volta stabilito. Controllare le normative locali prima di piantarlo; è vietato o limitato in diversi paesi europei. Piantare a pieno sole in quasi qualsiasi terreno. Necessita di pochissime cure una volta stabilito, ma i polloni radicali devono essere rimossi regolarmente durante tutta la stagione di crescita. Non tagliare mai il tronco senza trattare il ceppo immediatamente con un erbicida sistemico, poiché il taglio stimola anni di ricrescita aggressiva.

Ciclo annuale

|
Gen
Dormienza
Feb
Dormienza
Mar
Dormienza
Apr
Germogliamento
Mag
Crescita
Giu
Fioritura
Lug
Fioritura
Ago
Crescita
Set
Crescita
Ott
Caduta foglie
Nov
Dormienza
Dic
Dormienza

Cure essenziali

Raramente necessita di concimazione. Prospera in terreni poveri senza fertilizzanti. Se la crescita è molto lenta nel primo anno, un concime equilibrato leggero in primavera è sufficiente.

Da monitorare

  • Verticilliosi
  • Fungo del miele (Armillaria)
  • Polloni radicali invasivi

Requisiti di cura

Luce

Pieno sole

Richiede pieno sole e prospera in posizioni aperte e soleggiate. Tollera la mezza ombra ma cresce più vigorosamente alla luce piena. Ideale per siti urbani esposti.

Irrigazione

Resistente alla siccità una volta stabilito

Annaffiare regolarmente nella prima stagione di crescita per stabilire le radici. Una volta stabilito, estremamente resistente alla siccità e raramente necessita di irrigazione supplementare.

Concimazione

Non richiede concimazione

Cresce vigorosamente in terreno povero e non fertilizzato. La concimazione incoraggia una crescita ancora più rapida e difficile da gestire. Evitare la concimazione salvo segnali di stress nel primo anno.

Potatura

Minima; solo in dormienza, erbicida a portata di mano

Se è necessaria una potatura di forma, effettuarla tra novembre e febbraio in dormienza completa. Qualsiasi taglio stimola i polloni radicali — avere glifosato o triclopyr pronti per trattare il ceppo.

Spaziatura

Minimo 10 m da edifici e servizi

Piantare a minimo 10 m da fondamenta, muri, scarichi, fognature e superfici pavimentate. Mantenere 10 m tra gli alberi.

Supporto

Non necessario

La crescita rapida ispessisce rapidamente il tronco. Nessun tutore necessario tranne che in siti molto esposti al vento nel primo anno.

Consigli di coltivazione

Verificare prima la legalità

L'ailanto è vietato o limitato in Austria, Svizzera, Repubblica Ceca, Ungheria e altri paesi europei. Verificare la normativa locale prima di piantarlo. In caso di status invasivo, la rimozione può essere obbligatoria per legge.

Avvertenza invasiva — lontano dalle strutture

Il sistema radicale è estremamente aggressivo. Piantare a minimo 10 m da edifici, fondamenta, scarichi e superfici pavimentate. Le radici cercano attivamente l'umidità e sfruttano qualsiasi crepa.

Non tagliare mai senza un piano erbicida

Il taglio stimola la produzione vigorosa di polloni radicali. Per la rimozione, applicare subito dopo il taglio un erbicida sistemico (glifosato o triclopyr) sul ceppo fresco. Senza trattamento, il solo taglio garantisce anni di ricrescita.

Rimuovere i polloni rapidamente e regolarmente

I polloni radicali compaiono in primavera e in estate, spesso a molti metri dall'albero principale. Estirparli o tagliarli quando sono giovani.

Odore sgradevole del fogliame

Foglie, fiori e corteccia emettono un forte odore rancido quando vengono schiacciati o tagliati. Indossare guanti quando si maneggia il materiale tagliato.

Tolleranza ai suoli urbani e poveri

Tollera terreni urbani compattati, inquinamento, siccità, macerie e abbandono meglio di quasi qualsiasi altro albero.