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Come coltivare Equiseto

Equisetum arvense

Perenne

L'equiseto è un'antica pianta dall'aspetto architettonico marcato, con steli articolati, cavi e simili al bambù, che porta un forte accento verticale a elementi d'acqua, giardini giapponesi e piantagioni minimaliste moderne. Prospera in terreno umido o bagnato e pieno sole o ombra parziale. La regola fondamentale è il contenimento — l'equiseto si diffonde aggressivamente tramite rizomi sotterranei e deve essere piantato in un contenitore interrato o con una barriera radicale in terreno aperto. In un contenitore è ben controllabile e facile da gestire. Non è necessaria alcuna concimazione; tagliare semplicemente gli steli morti a fine inverno prima che emerga la nuova crescita.

Ciclo annuale

|
Gen
Dormienza
Feb
Dormienza
Mar
Crescita primaverile
Apr
Crescita
Mag
Crescita
Giu
Crescita
Lug
Crescita
Ago
Crescita
Set
Crescita
Ott
Caduta foglie
Nov
Dormienza
Dic
Dormienza

Cure essenziali

Nessuna concimazione necessaria. L'equiseto prospera in terreni poveri e non richiede fertilizzazione. La concimazione favorisce una diffusione eccessiva.

Da monitorare

  • Diffusione invasiva nelle aiuole — usare barriere radicali o contenitori
  • Ruggine sui steli in condizioni umide

Piante compagne

Iris, Lobelia cardinalis, Pontederia, Bambù

Requisiti di cura

Luce

Pieno sole o ombra parziale

Cresce bene in pieno sole o ombra parziale. In pieno sole tende ad essere più compatto; in ombra si allunga leggermente ma rimane ornamentale. Evitare l'ombra profonda dove la crescita diventa debole e rada.

Irrigazione

Umido o bagnato — ama le condizioni paludose

L'equiseto prospera in terreno costantemente umido o bagnato e tollera il ristagno idrico. Può essere coltivato con le radici in acqua poco profonda. In terreni più asciutti, annaffiare regolarmente per mantenere l'umidità, specialmente nella prima stagione.

Concimazione

Nessuna concimazione necessaria

Nessuna concimazione richiesta. L'equiseto è adattato ai terreni poveri e la fertilizzazione è inutile. Un terreno ricco può aumentare il vigore e rendere il controllo più difficile.

Potatura

Tagliare gli steli morti a fine inverno

Rimuovere gli steli morti o bruni al livello del suolo a fine inverno o inizio primavera prima che appaia la nuova crescita. Non è necessaria altra potatura. In contenitori, dividere e rinvasare ogni 2-3 anni.

Spaziatura

45-60 cm, sempre contenuto

Distanziare le piante 45-60 cm. Piantare sempre in un contenitore interrato o con una barriera radicale di almeno 60 cm di profondità per prevenire la diffusione invasiva nel terreno circostante.

Supporto

Non necessario

I steli articolati sono autoportanti e non necessitano di tutoraggio. I cespi maturi sono robusti e resistenti al vento.

Consigli di coltivazione

Contenere sempre

L'equiseto si diffonde aggressivamente tramite rizomi profondi. Piantare in un contenitore interrato o installare una barriera radicale di almeno 60 cm di profondità intorno all'area di piantagione. Senza contenimento colonizzerà rapidamente le aiuole vicine.

Ideale per zone umide e bordi acquatici

A differenza della maggior parte delle piante, l'equiseto prospera in condizioni di ristagno idrico e può persino crescere con le radici sommerse. Perfetto per zone paludose, bordi di laghetti e giardini pluviali.

Interesse strutturale in inverno

I steli articolati rimangono attraenti in autunno e inverno. Lasciarli in piedi per l'interesse strutturale e tagliare a fine inverno prima della nuova crescita.