Come coltivare Olmo campestre
Ulmus minor
L'olmo campestre è un grande albero deciduo vigoroso che raggiunge fino a 30 m di altezza, più adatto a grandi giardini, parchi o siepi. Piantare in una posizione soleggiata e aperta in terreno fertile e ben drenato. Pacciamare annualmente e annaffiare durante i primi due anni. Potare solo quando in piena dormienza in tarda estate o in inverno, sterilizzando gli attrezzi per proteggersi dalla grafiosi. Scegliere cultivar resistenti alle malattie dove disponibili per il successo a lungo termine.
Ciclo annuale
Cure essenziali
Pacciamare con compost ben maturo o terriccio di foglie in primavera. Gli olmi stabiliti hanno raramente bisogno di concimazione; evitare concimi ricchi di azoto che favoriscono una crescita debole.
Da monitorare
- Grafiosi dell'olmo (Ophiostoma novo-ulmi)
- Scolitidi dell'olmo
- Afidi
- Galeruca dell'olmo
Piante compagne
Biancospino, Prugnolo, Acero campestre, Rosa canina
Requisiti di cura
Luce
Pieno sole o mezza ombra
L'olmo campestre prospera in pieno sole ma tollera la mezza ombra. Preferisce posizioni aperte e ben illuminate. Evitare l'ombra densa che riduce il vigore e aumenta la suscettibilità alle malattie.
Irrigazione
Regolare per gli alberi giovani; tollerante alla siccità una volta stabilito
Annaffiare gli alberi appena piantati ogni 7–10 giorni nei periodi secchi per i primi due anni. Gli olmi stabiliti sono tolleranti alla siccità e raramente necessitano di irrigazione supplementare. L'irrigazione profonda e poco frequente è migliore di quella superficiale e frequente.
Concimazione
Pacciamatura annuale; nessuna concimazione regolare necessaria
Applicare compost ben maturo o pacciame di terriccio di foglie ogni primavera. Gli alberi stabiliti in terreno ragionevole non necessitano di fertilizzante aggiuntivo. Evitare concimi ricchi di azoto che producono una crescita rigogliosa e suscettibile alle malattie.
Potatura
Potatura minima in piena dormienza, solo nov–feb
Potare solo tra novembre e febbraio quando l'albero è in piena dormienza. Rimuovere rami morti, malati o incrociati. Sterilizzare sempre gli attrezzi tra un taglio e l'altro con alcol denaturato per ridurre il rischio di diffusione della grafiosi.
Spaziatura
15–20 m da altri grandi alberi e strutture
L'olmo campestre può raggiungere 30 m di altezza con una chioma espansa. Lasciare almeno 15–20 m da edifici, reti sotterranee e altri grandi alberi. Adatto a parchi, grandi giardini e confini campestri.
Consigli di coltivazione
Scegli cultivar resistenti alle malattie
Selezionare cultivar selezionati per la resistenza alla grafiosi quando si piantano nuovi alberi. Le specie non selezionate sono molto suscettibili e possono essere perse in pochi anni.
Pacciama la zona radicale
Applicare uno strato di 7–10 cm di compost ben maturo o pacciame di cippato sulla zona radicale ogni primavera. Tenere il pacciame lontano dal tronco per evitare il marciume del colletto.
Annaffia nei primi due anni
I giovani olmi hanno bisogno di annaffiature regolari durante i periodi di siccità fino all'attecchimento. Una volta stabiliti sono tolleranti alla siccità.
Sterilizza gli attrezzi da potatura
Pulire sempre le cesoie e le seghe con alcol denaturato o soluzione di candeggina prima e dopo la potatura. Gli scolitidi che diffondono la grafiosi sono attratti dalle ferite fresche.
Pota solo in dormienza
Eseguire le potature necessarie tra novembre e febbraio. Potare in estate produce ferite fresche con linfa che attirano gli scolitidi.