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Come coltivare Olmo campestre

Ulmus minor

Perenne

L'olmo campestre è un grande albero deciduo vigoroso che raggiunge fino a 30 m di altezza, più adatto a grandi giardini, parchi o siepi. Piantare in una posizione soleggiata e aperta in terreno fertile e ben drenato. Pacciamare annualmente e annaffiare durante i primi due anni. Potare solo quando in piena dormienza in tarda estate o in inverno, sterilizzando gli attrezzi per proteggersi dalla grafiosi. Scegliere cultivar resistenti alle malattie dove disponibili per il successo a lungo termine.

Ciclo annuale

|
Gen
Dormienza
Feb
Dormienza
Mar
Germogliamento
Apr
Crescita
Mag
Crescita
Giu
Crescita
Lug
Crescita
Ago
Crescita
Set
Crescita
Ott
Caduta foglie
Nov
Dormienza
Dic
Dormienza

Cure essenziali

Pacciamare con compost ben maturo o terriccio di foglie in primavera. Gli olmi stabiliti hanno raramente bisogno di concimazione; evitare concimi ricchi di azoto che favoriscono una crescita debole.

Da monitorare

  • Grafiosi dell'olmo (Ophiostoma novo-ulmi)
  • Scolitidi dell'olmo
  • Afidi
  • Galeruca dell'olmo

Piante compagne

Biancospino, Prugnolo, Acero campestre, Rosa canina

Requisiti di cura

Luce

Pieno sole o mezza ombra

L'olmo campestre prospera in pieno sole ma tollera la mezza ombra. Preferisce posizioni aperte e ben illuminate. Evitare l'ombra densa che riduce il vigore e aumenta la suscettibilità alle malattie.

Irrigazione

Regolare per gli alberi giovani; tollerante alla siccità una volta stabilito

Annaffiare gli alberi appena piantati ogni 7–10 giorni nei periodi secchi per i primi due anni. Gli olmi stabiliti sono tolleranti alla siccità e raramente necessitano di irrigazione supplementare. L'irrigazione profonda e poco frequente è migliore di quella superficiale e frequente.

Concimazione

Pacciamatura annuale; nessuna concimazione regolare necessaria

Applicare compost ben maturo o pacciame di terriccio di foglie ogni primavera. Gli alberi stabiliti in terreno ragionevole non necessitano di fertilizzante aggiuntivo. Evitare concimi ricchi di azoto che producono una crescita rigogliosa e suscettibile alle malattie.

Potatura

Potatura minima in piena dormienza, solo nov–feb

Potare solo tra novembre e febbraio quando l'albero è in piena dormienza. Rimuovere rami morti, malati o incrociati. Sterilizzare sempre gli attrezzi tra un taglio e l'altro con alcol denaturato per ridurre il rischio di diffusione della grafiosi.

Spaziatura

15–20 m da altri grandi alberi e strutture

L'olmo campestre può raggiungere 30 m di altezza con una chioma espansa. Lasciare almeno 15–20 m da edifici, reti sotterranee e altri grandi alberi. Adatto a parchi, grandi giardini e confini campestri.

Consigli di coltivazione

Scegli cultivar resistenti alle malattie

Selezionare cultivar selezionati per la resistenza alla grafiosi quando si piantano nuovi alberi. Le specie non selezionate sono molto suscettibili e possono essere perse in pochi anni.

Pacciama la zona radicale

Applicare uno strato di 7–10 cm di compost ben maturo o pacciame di cippato sulla zona radicale ogni primavera. Tenere il pacciame lontano dal tronco per evitare il marciume del colletto.

Annaffia nei primi due anni

I giovani olmi hanno bisogno di annaffiature regolari durante i periodi di siccità fino all'attecchimento. Una volta stabiliti sono tolleranti alla siccità.

Sterilizza gli attrezzi da potatura

Pulire sempre le cesoie e le seghe con alcol denaturato o soluzione di candeggina prima e dopo la potatura. Gli scolitidi che diffondono la grafiosi sono attratti dalle ferite fresche.

Pota solo in dormienza

Eseguire le potature necessarie tra novembre e febbraio. Potare in estate produce ferite fresche con linfa che attirano gli scolitidi.